La puntata del 19 aprile 2021 è stata dedicata a due grandi anarchiche femministe: Louise Michel ed Emma Goldman. Anna Maria Farabbi, curatrice del libro “È che il potere è maledetto e per questo io sono anarchica”, Al3vie edizioni, ci fa un ritratto completo di Louise Michel, della sua personalità, del suo pensiero, della sua scrittura; nella seconda parte di trasmissione, ci avviciniamo a Emma Goldman attraverso alcuni suoi scritti, letti per noi da Marta Marangoni del Collettivo Amleta; l’artista scelta oggi da Clarice Trombella per la sua rubrica musicale è la grande cantante blues Ma Rainey.
Lunedì 19 Aprile alle ore 10.35 Anna Maria Farabbi sarà intervistata da Elena Mordiglia, conduttrice del programma radiofonico Sui Generis trasmesso su Radio Popolare. La poeta parlerà del libro Louise Michel, è che il potere è maledetto e per questo io sono anarchica.
Louise Michel, la “grande dama francese dell’anarchia”. E Maria Farabbi ce la racconta. “Ho creduto necessario portare questo fuoco femminile in Italia, peraltro ancora troppo poco conosciuto, quanto mai attuale e stimolante in un clima di confusione, decadenza e svilimento generale”.
Dialogo con Anna Maria Farabbi sulla sua opera poetica e su Louise Michel.
Poesia e ostinazione nelle parole e nelle azioni di due donne disubbidienti.
Anna Maria Farabbi, poeta, oltre a leggere alcune sue poesie, ci fa conoscere una donna straordinaria, Louise Michel, che ha spaccato la storia, testimoniando interità tra pensiero e azione, coerenza, tenacia, affiancandosi sempre al proprio fare rivoluzionario in ogni angolo della società. L’opera antologica, a cui Anna Maria Farabbi ha lavorato circa due anni, spiga in un titolo fosforescente, tratto proprio dalle parole di Louise Michel. Inoltre durante la serata saranno esposte e narrate le opere frutto delle esperienze lavorate e condivise dagli ospiti di una comunità con grave handicap psichico e tossicodipendenza, con cui Anna Maria Farabbi ha intessuto due anni di poesia.
Questo incontro apre la meraviglia e suscita a chi riceve altrettanta esperienza e consacra il canto.
Louise Michel è “pressoché sconosciuta in Italia, se non nella cultura anarchica, la sua prorompente energia riapre molti significati sul modo di far politica oggi, praticando dialogo e confronto con il potere e con la gente di ogni livello culturale.”